Dopo i grandi successi dei suoi spettacoli in giro per i magazzini di Hartmann ecco il primo video verità di Bosh e del suo nuovo prodotto.
Benvenuti
sabato, giugno 16, 2007
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Bosh promo |
venerdì, giugno 15, 2007
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Forse per molti vorrà dire poco... |
Forse per molti vorrà dire poco, ma vi assicuro che questa diventerà la nuova immagine del desktop del pc di lavoro mio e di Bosi. Questo perchè se ci sarà un check, oppure sarà necessario sapere la tempistica del momento, ci ricorderemo delle parole vuote del sig. H.K. e questa faccia sarà l'emblema del nostro sgomento. Più felice di prima vi saluto anche se ho 210 eurozzi in meno nel portafogli.
giovedì, giugno 07, 2007
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Wild Bosh |
Tutto quello che state per vedere è merito dell'intelligenza per le cazzate di Bosh, di windows movie maker e di Hartmann Rudolf e dei suoi locali. Check it out.
sabato, maggio 12, 2007
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Landmann's promo |
Preso dalla sana voglia di imitazione al fine di migliorare il mondo ecco un mio video.
lunedì, maggio 07, 2007
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Dove eravamo rimasti... |
A tutti gli interessati. Tante cose sono cambiate (tipo gnaz si è sposato e Parco Pregiato ha finalmente trovato il suo spirito guida) altre invece no (Bosa = merda). Il progetto meranote è morto, ma noi no.
Sarebbe bene che il progetto rinascesse o mutasse in qualcosa di più carino.
Sarebbe bene, ne potessimo parlare (cit. della M.na). La cosa però non succederà. Purtroppo.
mercoledì, marzo 14, 2007
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Cianfrusaglie (dedicato a chi ha la fortuna di vedere studio aperto) |
A chi non è mai capitato di vedere il telegiornale più bello del mondo?
A chi non è mai capitato di intenerirsi di fronte a qualche cucciolo abbandonato (la razza non ha importanza)?
A chi non è mai capitato di sentire i progetti futuri di qualche artista a tutto tondo quali sono Aida Yespica o Flavia Vento?
A chi non è mai capitato di vedere servizi sul governo attuale con le musichette di Benny Hill come sottofondo?
Se chi legge non è mai incappato in una di queste situazioni non ha mai visto il mitico Studio Aperto. Male. Fra le cose di dubbio gusto che questo concentrato di puttanoni, marchette varie all’opposizione, servizi su cuccioli e altre amenità varie c’è sicuramente da menzionare l’allegro spazio del corrispondente dall’Inghilterra. Erica Orsini, così si chiama, è una allegra signora sui 50 (o forse più) che si presenta con una allegra faccetta tutta pittata (cit.) di rosa e altri allegri colori pastello eccetto il verde color del pistacchio (cit.). Dal punto di vista fisico assomiglia ad una di quelle signore che si truccano alla meglio per andare in chiesa. La natura degli allegri servizi proposti è quella di gossip sciocchi sul Principe Carlo, Camilla (aka la ganza del Carlo) e altre stronzate. Intanto lei va a comprarsi il Tè da Harrods, munita sicuramente di cane piccolo (la misura conferisce allo stesso una qualità che i più smaliziati avranno sicuramente individuato) scrivendo articoli su “Il Giornale” dell’ancor più ottimo Maurizio Belpietro. Insomma, spero che un “bus” a due piani la sfrondi in pieno. Lei, il cane e la bag di harrods.
Tanta fortuna…
lunedì, febbraio 05, 2007
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Pirateria |
Ecco un memorabile spot contro la pirateria, girato da un regista di cl, almeno credo.
giovedì, gennaio 18, 2007
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Pensieri a briglie sciolte |
In relazione alle difficoltà della mia linea telefonica (non smettendo mai di ringraziare abbastanza telecom italia), faccio un breve sunto di tutto quello che avrei voluto raccontare e non sono riuscito a fare in questi giorni.
A briglie sciolte (ma non troppo)
Mi sarebbe piaciuto parlare
di come Bosh quel fine e brillante stratega proprio non è,
della leggenda di Davide Brilloso (che oltretutto lui la erre pronunciarla non sà) e di Pachita
la ragazza mui bonita venuta da lontano,
di come Kurt Cobain alla mia età era una rock star ed io non sono neanche inquadrabile in una figura professionale,
di una serie di ricordi legati alla vampa della impressioni (infatti io odio il carcere),
di persone che esprimono giudizi ma non posizioni,
del fatto che chi legge questo post potrebbe avere la coda di paglia e pensare: "cazzo, mica intende me?"
del fatto che sì, intendo proprio te,
del fatto che se qualcuno si interroga su ciò, forse c'è speranza ed in realtà non intendo dire quello che ho scritto.
Insomma di una serie di cose.
giovedì, gennaio 11, 2007
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E dopo le teorie degli altri, ecco le mie |
Finalmente ci sono. Dopo aver studiato teorie economiche per un po', sono riuscito ad elaborare la mia. Anzitutto ringrazio Marco Valsesia senza il quale non sarei mai arrivato alle sconvolgenti conclusioni di cui vi parlerò.
Quanti professori vi hanno chiesto : perchè non studi? perchè non ti applichi?
In considerazione di tale domanda ho elaborato la seguente teoria denominata dei rendimenti decrescenti dello studio in relazione al documentario dei pesci di Staccuneddu e Valsesia.
Tralasciando i casi nel particolare, proviamo ad analizzare una ipotetica giornata di studio di uno studente. Egli generalmente tederà a investire nell'apprendimento un tempo L, che è parte residuale del tempo giornaliero che chiameremo T. Ora il tempo T = L + C (tempo investito nel cazzeggio) + U (tempo investito nelle attività utili e necessarie). Tra le attvità utili e necessarie possiamo sicuramente individuare il mangiare, il dormire, il relazionarsi nel sociale ecc ecc.
Tale tempo rappresenta una quota di circa di 12 ore (che può essere variabile ma che si considererà fissa per rendere il modello più facilmente applicabile) e le rimanenti 12 saranno investite tra C e L.
L'innovatività della mia teoria risiede nel definire il tempo necessario allo studio come residuale rispetto al cazzeggio e non viceversa. Più precisamente il cazzeggio deriva dall'utilità marginale di ogni ora in più passata a guardare un documentario sui pesci (entità di valore piuttosto bassa visto lo scarso interesse che la stessa procurà nella relatà) che definiremo come dp. In conseguenza di ciò il tempo di studio L aumenta in ragione di un saggio che è pari a 1/1-dp (inverso dell'utilità del documentario dei pesci stesso).
Quindi T = L/1-dp + C + U, portandoci all'identà sul tempo di studio in ragione dell'inverso dei documentari sui pesci che è pari a :
L/1-dp = T - C + U dove il termine (L/1-dp) è definibile come impluso di studio dipendente dal cazzeggio e definito come S (gene dello scobbone).
Spero di essere stato chiaro...
lunedì, gennaio 08, 2007
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Le teorie di Marx |
Karl Marx nasce nel 1818 a Trier (che in italiano si dice treviri). Le sue teorie in merito al capitalismo sono ampiamente illustrate nel testo "il capitale", scritto tral 1860 e il 1870, nel quale egli critica ampiamente il ruolo del capitalista ed il sistema ad esso connesso. Più precisamente egli individua due processi distinti nel suo sistema, uno di formazione del prodotto ed uno di circolazione del capitale.
All'inizio della fase produttiva il capitalista usa il suo capitale monetario al fine di acquisire capitale varibile (forza lavoro) e capitale costante (mezzi di produzione). I lavoratori, secondo le teorie classiche devono partecipare al processo produttivo senza interferire con le decisioni produttive ne spendere il salario. Tale concetto porta ad un appropriamento totale del prodotto da parte dell'imprenditore che attraverso la vendita del prodotto riesce a recuperare il capitale investito e ad ottenere un profitto, ingiustificatamente alto secondo Marx visto che i lavoratori percepiscono salalrio in base al livello di sussistenza e non al lavoro prestato. Dunque l'imprenditore ottiene una quota superiore, il plusvalore o il pluslavoro, che è pari alla differenza tra ore totali lavorative e ore necessarie alla sussistenza. Il problema principale del capitalista è mutare il valore del prodotto B=C+V+pl (pluslavoro) in ricavi ovvero R=C+V+pr (profitto sul lavoro).
Essendo le ore lavoro il numerario per la determinazione del valore di produzione, il profitto totale del sistema sarà pari al plusvalore totale. In un sistema dove la tecnologia o composizione organica (definita così dallo stesso) sono identiche, il profitto sarà uguale per tutti. Tale situazione non avviene per colpa della concorrenza visto che aumentando la composizione organica alcuni imprenditori ottengono maggior profitto. Essendo tale comportamento generalizzato il sitema sarà destinato a crollare perchè la composizione organica è data da C(capitale costante)/V(capitale varibile-forza lavoro) e per aumentare la stessa sarà necessario che diminuisca il lavoro dell'uomo provocando una diminuzione del profitto nel sistema.
Mi chiedo io, come cazzo fa una persona sana a teorizzare una cosa del genere?
C'è solo una spiegazione: era un genio.
That's all folks.
giovedì, ottobre 26, 2006
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Cambiamenti in vista |

Con l'avvento della nuova stagione televisiva, universitaria, e di altre stagioni meno importanti, noi di "W Staccu" abbiamo deciso di cambiare. Nuove idee, emozioni, colori ed altro ancora per rendere questo spazio più vostro.Rimaranno comunque tutte le rubriche che vi hanno appasionato e tenuto incolllato al monitor per tutto questo tempo. Vorrei concludere ringraziando chi mi ha preceduto, promettedno di seguire la direzione editoriale da lui scelta.
See you soon...
il nuovo direttore di W Staccu
G. Bivona
