Delle volte mi chiedo chi è quel pirla che ha inventato la birra analcolica. Me lo immagino nei laboratori di qualche birreria francese (solo un francese può avere un'idea così e vi prego non smentitemi) mentre corre dal suo capo per dirgli:
"Francoise, ci siamo..."
e il capo che gli risponde:
"Guillielme, cosa intendi?"
"sono riuscito ad inventare la birra analcolica" risponde Guillielme
"bravissimo; adesso la gente potrà bere la nostra birra e comunque mettersi al volante senza rischiare di arrecare danno a se o agli altri..."
Guillelme, Francoise, vedete di andate a fare in culo!
Benvenuti
giovedì, marzo 08, 2007
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Birra analcolica |
domenica, marzo 04, 2007
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Barbie© e le 12 ballerine |
Le cose che devo dire per contratto entro le 17 di oggi sono due: il conto totale a fine serata ammontante a euro 80; il totale da noi ordinato e consumato è il seguente (spero di ricordare bene):
- birrette 4;
- grappette 14;
- tochi o toki 6 (più uno o due giri offerti);
- rum e pera 8;
- rum singoli 2;
- altre cose che mi sfuggono o forse no.
Bella serata, conclusasi relativamente presto, o forse no, della quale ne ho tuttora vago ricordo.
Ultime notazioni a margine:
a) mentre ero in bagno sento una serie di “mona” che potevano essere solo trentini. Esco e riconosco Maurizio (del quale mi ricordavo il nome), cugino di Massimo Dal Prà che mi chiede di salutare Marco (P.P.). Colgo l’occasione per farlo.
b) ho passato l’intera mattinata a guardare con mia nipote i cartoni di Barbie© trovandoli interessanti, anche se balla troppo ed incarna perfettamente lo stereotipo della donna bionda che pur non essendo da tutti condiviso è pur sempre un must e come tale va rispettato.
giovedì, marzo 01, 2007
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Il vuoto |

Scrivo questo breve post per ricredermi in merito ad un artista che non ho mai ascoltato abbastanza. L'artista in questione è Battiato e l'ultimo disco è veramente molto piacevole, rilassante, malinconico ed allo stesso tempo rasserenante. Davvero ottimo. Tra le canzoni di spicco segnalo tiepido aprile, stati di gioia, ei giorni della monotonia. Voto 8,5. Considerate che sono abbastanza un metallone...
sabato, febbraio 24, 2007
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Ve lo ricordate? |
Questo video viene postato ringraziando la segnalazione di Brogia. Quello che non si sapeva era la storia. Adesso è ancora peggio...
giovedì, febbraio 22, 2007
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Risiko |
Visto che nascono o stanno nascendo diversi post, blog e siti sull'argomento ho deciso di contribuire anche io. Cercherò di dare un resoconto più obbiettivo possibile dell'ultima partita giocata da Fulla.
Ore 20.36 si inizia con la prima distribuzione delle carte.
Ore 20.37 la distribuzione non va' per motivi legati ai territori e si decide di "ammontare".
Ore 20.39 si parte con la seconda distribuzione delle carte.
Ore 20.40 la distribuzione non va' per motivi legati ai territori e si decide di "ammontare".
Ore 20.51 dopo altre due distribuzioni non corrette si procede alla distribuzione definitiva.
Ore 20.52 vengono cambiate le carte degli obbiettivi perchè a Gian capita quello dell'auto distruzione.
Ore 20.52 (qualche secondo dopo) vengono cambiate le carte degli obbiettivi perchè a me capita quello dell'auto distruzione.
Ore 20.54 Inizia la partita che ora vi vado a raccontare
Dopo una serie di conquiste il vostro eroe (io) inizia a dettare legge ed assume il controllo di buona parte dell'Asia. Successivamente decide di spostarsi in Europa per due motivi: è più gestibile dell'Asia e il buon Folie (solito obbiettivo del fortunato Staccu) è presente in forza in quei territori. Dopo brevi schermaglie con i miei avversari arrivo a conquistare e perdere nei due turni successivi l'Europa. Nel terzo turno sembra fatta ed in cuor mio penso di avercela fatta...
Maledicendo me stesso per aver dimenticato l'uniforme da dittatore sudamericano a casa, inizio a pianificare come papparmi il buon Fulla. Egli prova l'impresa disperata e cambia 4 +2 carrarmatini arrivando ad essere 9 suoi contro 6 miei. Indovinate chi ha perso. Dentro di me penso che tanto è meglio. Lo devo pur sempre distruggere. Il giro successivo cambio io: 15 + 4 già presenti in afghanistan (mica San Marino) ed attacco. La lotta è dura e le armate nere (le mie) si battono al meglio. Fulla tiene l'Ucraina, territorio da me attaccato, con 6 e dico 6 carrarmatini, perdendo una sola unità. Io rimango con
mercoledì, febbraio 21, 2007
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W staccu alla seconda |
Ho deciso di linkare tra i vari blog quello gemello a questo. L'ho fatto solo per sfizio. Fa pure cagare. Però sono egocentrico come lo sono tutti. E dunque sono anche un po' fatti miei. Se volete cliccare fatelo, altrimenti no. Tanto rea i link ci sono anche "il videoblog di fulla" e quello di gnaz, che non mi ricordo come si chiama che tanto è uguale.
mercoledì, febbraio 14, 2007
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La vampa delle impressioni |
Ogni tanto mi capita di pensare a cosa ascoltavo quando ero un po' più giovane. Questo testo che sto per proporvi non è di una vera e propria canzone. Il significato delle parole non è per tutti, ma la sonorità che le stesse aquisiscono la rendono particolarmente affascinante. Se poi il mio lettore accoda a questa la spora nr 27 (provare per credere) tutto diventa più chiaro.
La forza dell'indignazione aveva scosso quel flusso dei pensieri senza corpo.
Il rapimento era sbilenco e di colore indefinito.
La testa appesa.
Il tempo perso.
E un grande uncino adeguato come spina dorsale.
E in qualche istante speciale un brivido dipinse la smorfia dello sdegno, e uno schiocco alle emozioni riscaldò dal freddo.
Le narici che ingoiano nausea ed espellono fiele, gli occhi che giurano abbandono, il cervello che bolle per il fuoco in superficie: l'indignazione ha questa faccia, e indossa stivali neri come la pece... per schiacciare le tentazioni.
La malia dell'indignazione ha dunque scosso quel flusso dei pensieri senza corpo.
E un sacro paonazzo ardore ha scacciato quei colori lontani, ed ha acceso di rosso scarlatto il pulviscolo delle impressioni.
Lunghe mani bianche e sottili, nervose di candore, schiaffeggiano l'aria malata: sublima il buon gusto e s'accascia la comune opinione.
L'indignazione è rara (quella vera).
Ed io odio il carcere
lunedì, febbraio 12, 2007
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W staccu internazionale |
Visto che ci sono persone che visitano il mio sito anche dalla Spagna (oltre alla sempre presente inghilterra del dott. Pelloso), mi sembra doveroso un saluto per loro.
Hola, amigos. Es sempre una gioia venir contattado da vosotros. Un salutos afctuoso a toda la Espagna (la tilda non so come cazzo si fa). Jo espero ches ve piacia il mio spagnolo finto.
sabato, febbraio 10, 2007
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Sacrificazione |
Chiedo scusa formalmente per un errore fatto da me ancora qualche mese fa. In quel frangente ho bollato la parola sacrificazione come non esistente. Purtroppo la parola in questione esiste e il mio "nuovissimo dizionario" la definisce come l'atto del sacrificio. Immagino già che questa ammissione porterà lo sconforto a tutti voi miei lettori, giovani e meno giovani, ma purtroppo è successo. Onore a Petra e complimenti, ma solo per questa volta.
lunedì, febbraio 05, 2007
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Pirateria |
Ecco un memorabile spot contro la pirateria, girato da un regista di cl, almeno credo.
sabato, febbraio 03, 2007
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Ecco la storia |
Prendendo in prestito il titolo di un romanzo di Pennac, che oltretutto mi fa cagare, vi voglio raccontare la storia di due giocatori eccezionali di posh (o posch non so come si scrive), scritto all'americana. I due, il cui sodalizio sportivo è durato per anni, rispondono al nome di serpente, letto con la mano che fa il gesto di un serpente, e coccinella letto stringendosi la testa fra le scapole. Coccinella e serpente erano due campioni vittoriosi in tutto il circuito del posh internazionale (Vancouver, Mosca, Madrid e Nuova York per capirci), ma un giorno, all'apice del loro successo decisero di smettere. Serpente accettò il contratto di una nota televisione brasiliana (oro tv) come commentatore dei più grandi tornei dello sport dove era tutt'ora considerato come un campione imbattuto. Coccinella aprì 4 o 5 balere, scrisse uno dei più grandi singoli di disco-cross-trance e mise su famiglia. Dopo anni di silenzi e di litigi legati alla discussa finale di colle pietra, da loro persa per errori arbitrali incontrovertibili, hanno deciso di fare delle piccole rimpatriate. Se passate per il bar meraviglioso provate a chiedere di loro. Provate a sfidarli. Non sperate di batterli.
Just do It
mercoledì, gennaio 24, 2007
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Ecco il regalo |
Ecco il regalo per i nostri amici festeggiati. Non so come fare a mettere direttamente il video da you tube quindi metterò un bieco link.
La cosa più triste è che cagarella ci riesce.
Buona visione e tenete basse le casse o le cuffie.
martedì, gennaio 23, 2007
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Alcune volte succede che non capisci |
Come sempre accade, ormai troppo spesso, sul treno Bolzano-Trento vengo fermato dai pulotti i quali mi chiedono i documenti. La cosa buffa è che non ho più i capelli lunghi. Un'altra cosa buffa è che la pulotta nel comunicare i miei dati alla centrale si esprime così:
Savona
Taranto
Ancona
Como
Chiasso (perchè non ripetere Como, mah?)
Udine
Napoli
Empoli
Domodossola
Domodossola (qui neanche la ruota della fortuna prevedeva delle varianti)
Udine
e poi dice Daniele. Che sfiga beccare quello con il cognome lungo...
Nota del direttore: in merito alle numerose lettere di protesta pervenuteci in redazione dalle fan e dai fan del noto personaggio Davide Pelloso, ci scusiamo per non aver creato un post celbrativo del suo compleanno (il 7 di gennaio) perchè tutti noi eravamo impegnati a preparare l'esame di storia del pensiero economico. Auguroni di cuore e tranquillo che prima o poi ci arrivi agli anni seri. Ah mona se ci arrivi. Ahhhhhhhhhh, mona!
lunedì, gennaio 22, 2007
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Oggi tocca a... (capitolo secondo) |
Come è successo per il buon tex, anche il sig. Tommaso Zozini compie il ventottesimo anno di età. Visto che le cose scritte per tex sono valide anche per il simpatico, piccolo e morbidoso Thomas veniamo alle cose serie. Oggi compiono gli anni, insieme a questa personalità di spicco dei primi anni 90 le seguenti celebrità. Auguri dunque anche a:
Linda Blair
Diane Lane
Sir Francis Bacon
Robyn Richards (chi cazzo è)
Steve Perry
venerdì, gennaio 19, 2007
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Oggi tocca a... |

Da oggi inauguro un nuovo spazio nel mio blog, lo spazio degli auguri di compleanno. Nel 1979, credo a Merano, nasceva oggi Maurizio Tessari al quale auguro 100 di questi giorni. Per chi non avesse capito che cosa si intende con l'espressione "100 di questi giorni"(e sono in tanti), non intendo che la vita di tex finisca il 22 di marzo, ma che lo stesso arrivi a 128 anni. Certo, sarebbe più fair se ci si augurasse 50 di questi giorni, visto che mi pare una stima più corretta. Comunque oggi sono nati diversi personaggi famosi e non, che mi accingo a menzionare e dunque auguri anche a:
Trever O'Brien (chi cazzo é?)
Jodie Sweetin (chi cazzo é?)
Jenson Button
Robert Palmer
Dolly Parton
Janis Joplin
Tippi Hedren
Paul Cezanne
Edgar Allan Poe
Robert E. Lee
giovedì, gennaio 18, 2007
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Pensieri a briglie sciolte |
In relazione alle difficoltà della mia linea telefonica (non smettendo mai di ringraziare abbastanza telecom italia), faccio un breve sunto di tutto quello che avrei voluto raccontare e non sono riuscito a fare in questi giorni.
A briglie sciolte (ma non troppo)
Mi sarebbe piaciuto parlare
di come Bosh quel fine e brillante stratega proprio non è,
della leggenda di Davide Brilloso (che oltretutto lui la erre pronunciarla non sà) e di Pachita
la ragazza mui bonita venuta da lontano,
di come Kurt Cobain alla mia età era una rock star ed io non sono neanche inquadrabile in una figura professionale,
di una serie di ricordi legati alla vampa della impressioni (infatti io odio il carcere),
di persone che esprimono giudizi ma non posizioni,
del fatto che chi legge questo post potrebbe avere la coda di paglia e pensare: "cazzo, mica intende me?"
del fatto che sì, intendo proprio te,
del fatto che se qualcuno si interroga su ciò, forse c'è speranza ed in realtà non intendo dire quello che ho scritto.
Insomma di una serie di cose.
giovedì, gennaio 11, 2007
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E dopo le teorie degli altri, ecco le mie |
Finalmente ci sono. Dopo aver studiato teorie economiche per un po', sono riuscito ad elaborare la mia. Anzitutto ringrazio Marco Valsesia senza il quale non sarei mai arrivato alle sconvolgenti conclusioni di cui vi parlerò.
Quanti professori vi hanno chiesto : perchè non studi? perchè non ti applichi?
In considerazione di tale domanda ho elaborato la seguente teoria denominata dei rendimenti decrescenti dello studio in relazione al documentario dei pesci di Staccuneddu e Valsesia.
Tralasciando i casi nel particolare, proviamo ad analizzare una ipotetica giornata di studio di uno studente. Egli generalmente tederà a investire nell'apprendimento un tempo L, che è parte residuale del tempo giornaliero che chiameremo T. Ora il tempo T = L + C (tempo investito nel cazzeggio) + U (tempo investito nelle attività utili e necessarie). Tra le attvità utili e necessarie possiamo sicuramente individuare il mangiare, il dormire, il relazionarsi nel sociale ecc ecc.
Tale tempo rappresenta una quota di circa di 12 ore (che può essere variabile ma che si considererà fissa per rendere il modello più facilmente applicabile) e le rimanenti 12 saranno investite tra C e L.
L'innovatività della mia teoria risiede nel definire il tempo necessario allo studio come residuale rispetto al cazzeggio e non viceversa. Più precisamente il cazzeggio deriva dall'utilità marginale di ogni ora in più passata a guardare un documentario sui pesci (entità di valore piuttosto bassa visto lo scarso interesse che la stessa procurà nella relatà) che definiremo come dp. In conseguenza di ciò il tempo di studio L aumenta in ragione di un saggio che è pari a 1/1-dp (inverso dell'utilità del documentario dei pesci stesso).
Quindi T = L/1-dp + C + U, portandoci all'identà sul tempo di studio in ragione dell'inverso dei documentari sui pesci che è pari a :
L/1-dp = T - C + U dove il termine (L/1-dp) è definibile come impluso di studio dipendente dal cazzeggio e definito come S (gene dello scobbone).
Spero di essere stato chiaro...
lunedì, gennaio 08, 2007
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Le teorie di Marx |
Karl Marx nasce nel 1818 a Trier (che in italiano si dice treviri). Le sue teorie in merito al capitalismo sono ampiamente illustrate nel testo "il capitale", scritto tral 1860 e il 1870, nel quale egli critica ampiamente il ruolo del capitalista ed il sistema ad esso connesso. Più precisamente egli individua due processi distinti nel suo sistema, uno di formazione del prodotto ed uno di circolazione del capitale.
All'inizio della fase produttiva il capitalista usa il suo capitale monetario al fine di acquisire capitale varibile (forza lavoro) e capitale costante (mezzi di produzione). I lavoratori, secondo le teorie classiche devono partecipare al processo produttivo senza interferire con le decisioni produttive ne spendere il salario. Tale concetto porta ad un appropriamento totale del prodotto da parte dell'imprenditore che attraverso la vendita del prodotto riesce a recuperare il capitale investito e ad ottenere un profitto, ingiustificatamente alto secondo Marx visto che i lavoratori percepiscono salalrio in base al livello di sussistenza e non al lavoro prestato. Dunque l'imprenditore ottiene una quota superiore, il plusvalore o il pluslavoro, che è pari alla differenza tra ore totali lavorative e ore necessarie alla sussistenza. Il problema principale del capitalista è mutare il valore del prodotto B=C+V+pl (pluslavoro) in ricavi ovvero R=C+V+pr (profitto sul lavoro).
Essendo le ore lavoro il numerario per la determinazione del valore di produzione, il profitto totale del sistema sarà pari al plusvalore totale. In un sistema dove la tecnologia o composizione organica (definita così dallo stesso) sono identiche, il profitto sarà uguale per tutti. Tale situazione non avviene per colpa della concorrenza visto che aumentando la composizione organica alcuni imprenditori ottengono maggior profitto. Essendo tale comportamento generalizzato il sitema sarà destinato a crollare perchè la composizione organica è data da C(capitale costante)/V(capitale varibile-forza lavoro) e per aumentare la stessa sarà necessario che diminuisca il lavoro dell'uomo provocando una diminuzione del profitto nel sistema.
Mi chiedo io, come cazzo fa una persona sana a teorizzare una cosa del genere?
C'è solo una spiegazione: era un genio.
That's all folks.
giovedì, gennaio 04, 2007
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Europa unita |
Come tutti saprete io, ciccio, brogiatti (aka Parco Pregiato), gian e bosh siamo andati in Germania, per passare il capodanno a dresda. Tra le cose più interessanti, oltre al mio ritrovato amore per il gin lemon, c'è da menzionare una allegra scampagnata (sulla via del ritorno) in Repubblica Ceca. La cosa realmente interessante è notare come il concetto di europa unita sia abbastanza soggettivo e graduabile. Vediamo perchè.
Appena passato il confine ceco (dove pure le poliziotte sono buone) ci imbattiamo quasi subito in una area di servizio dove decidiamo di acquistare sigarette ad un costo piuttosto contenuto così come la benzina vero motivo del nostro sconfinare. Terminata una leggerissima cotoletta alla milanese (?) che ha modificato la struttura chimica del nostro vestiario addizionando un gradevole odore di panatura ai nostri maglioni e pantaloni, abbiamo giusto qualche minuto per assistere al genio, per quello che concerne gli acquisti, di Bosh.
Dopo una rapida serie di umiliazioni decidiamo di tornare. E cosa ci succede direte voi? Nulla se non essere fermati alla dogana tedesca per circa 10 minuti (targa della macchina di ciccio italiana) e trattati come se fossimo dei potenziali spacciatori. Terminato questo ci dirigiamo verso monaco e a circa 50 km dalla ridente capitale bavarese, presso uno dei pochi autogrill presenti, veniamo nuovamente fermati da due novelli starsky e hutch tedeschi che ci avvicinano e ci chiedono che cosa facciamo lì. Solo le origini sudtirolesi di 4 di noi (calabrobelga quelle di gian), la capacità di comunicare in tedesco ed il fatto di essere stati a dresda ci hanno salvato dalla perquisizione anale.
Alla faccia degli accordi di schengen. Vi pare giusto che 5 negri che guidano un alfa e girano per la Germania debbano essere fermati perchè c'è il sospetto che la abbiano rubata?
Era forse tutto un grande sketch?
