Sull’emozioni provocatemi dalla lettura di blog giovini e vecchi ho deciso di dar conto di quanto succede, in generale in vero, nelle piccole situazioni quotidiane che tutti noi viviamo. Le metto in ordine sparso, riassumendole in frasi che assumono pian piano valore a seconda del lettore.
1) Marion Cobretti è un teso;
2) I Monti Phyton se ne tornano a casa con le pive nel sacco;
3) Il contenuto risulta essenziale se analizzato in maniera schematica;
4) Cagarella! (pausa) era solo per chiamarti cagarella
5) In nome del popolo libanese ti condanno a morte. Condanna eseguita;
6) Chi, quella? Uao (si risponde in maniera stupita ma non troppo);
7) C’ha il naso che sembra Obereghen (scritto e letto così);
8) L’ho solo accesa;
9) Sai, questo è un brutto periodo;
10) Tapiro paru, fossi fazzi e m’impulle (tutte e tre meriterebbero un posto loro ma assieme sono più belle);
11) “Dicci un’altra delle tue parole impossibili”;
12) "Ma ti ho scritto un messaggio, non ti è arrivato?" "Questa è patetica" interviene un altro, sconosciuto al primo.
13) Io quello lo conosco, si chiama ARWID VOLLPRECHT"
Mi fermo qua. Tengo le migliori per i momenti più tristi.
Benvenuti
sabato, settembre 01, 2007
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Piccole cose che rendono grandi |
mercoledì, agosto 29, 2007
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Apro in questa giornata ricca e attiva uno speciale sul fantabosa, il fantacalcio costruito e giocato al fine di placare le ire del dio pallone e di alimentare quelle di bosh.
Conscio del sicuro risultato dei nostri propositi, esordisco con un breve commento sulla prima partita.
Avversario: Nello, il presidente di una neopromossa.
Risultato: annientato.
Come poteva un manipolo di dilettanti sperare di contrastare la mai doma fame di vittorie dei diavoli di Werder? Infatti la partita, nonostate un risultato abbastanza menzoniero (0-1), è stata largamente dominata e poi successivamente controllata dalla mia squadra. Mai c'è stata speranza. L'ardore italico e la forza dei valori di una città, superiore a quelli messi in campo dagli unni camapani, ha dato i suoi frutti.
Abbiamo spezzato le reni a Nello-Bosello. Fino al ritorno.
giovedì, agosto 23, 2007
martedì, agosto 14, 2007
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Postiamo integralmente la mail di un indignato, ma pur sempre cortese e signorile Gino Verde, al fine che incresciosi episodi come quello denunciato successivamente non si ripetano.
"Gentili avventori del blog, adorate dame lettrici,
perdonate l’intromissione. Non fosse per una questione di assoluta gravità esistenziale, non mi sarei concesso il rischio di rovinare l’equilibrio estetico di queste mirabili pagine pregne di vita. Sono tuttavia certo che se avrete la pazienza e la bontà di proseguire nella lettura giungerete alla comprensione del il mio dramma, data la smisurata sensibilità da voi ripetutamente dimostrata.
Vengo ora ad esporre i fatti. Per l’imponderabile gioco della vita, nella settimana iniziale del mese di agosto è capitato mi trovassi gironzolante con alcuni compagni d’avventura in parte di quello che fu l’impero austro-ungarico. Avendo compiuto per alcuni fantasiosi dei il voto di non connessione ad internet per l’intera durata della visita, tornai dalla medesima desideroso di abbeverarmi nuovamente alla fonte di Vita rappresentata dall’Arenile di sUgna(z). Quale fu il mio stupore quando vidi comparire, tra i commenti ad un post del Saggio, lo pseudonimo che adopero con sicurezza da anni! E la dolorosa scoperta di un altro commento attribuito a me, tra quelli ad uno dei voli pindarici del poetico Ceyc! Ebbene sì, amiche ed amici carissimi, un manigoldo rilasciava dichiarazioni equivoche attribuendomele! Quale il mio scoramento. Non v’è dunque più traccia di nobiltà d’animo a questo mondo, ‘ché un uomo si veda sottrarre la propria immagine come nulla fosse? Sono sicuro comprendiate il mio dolore, e già vedo i vostri visi rigati dalle calde lagrime che nobili animi quali voi siete non possono non versare. Commosso a mia volta, vi ringrazio.
Mi rivolgo infine a te, indegno malfattore. La siderale potenza della mente umana mette a nostra disposizione enormi spazi ripieni di pseudonimi: Grafulbio delle stelle, Rastrello fantasma o il più classicheggiante Supermegayeppa sono solo alcuni dei possibili mondi in cui immergere la propria identità per farla rinascere a misura di internet. Suvvia quindi, anche tu puoi avere un nickname che ti appartenga e che ti riscaldi l’animo nella solitaria traversata ch’è la vita!
Mi congedo con l’animo sollevato, sicuro di aver suscitato i più nobili sentimenti in tutti voi e soprattutto nel nostro amichevole gaglioffo telematico, che confido non ripeterà l'errore certamente dovuto ad un momento di debolezza.
Infinita devozione al Sommo, che ha concesso queste righe ad uno dei suoi più affezionati adepti."
Gino Verde
giovedì, agosto 09, 2007
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Il rotto in culo |

Quando ti convocano per una partita a poker, con le giuste fiches, le giuste persone, il giusto vino, la serata dovrebbe sfumare tra frizzi e lazzi in un allegro incontro tra amici. Come per ogni piano perfetto, l’imprevedibile è sempre alla porta. Se l’imprevedibile è prevedibile allora entriamo nel campo dell’autolesionismo…
Ciccio rompe gli equilibri del poker alla texana, portando all’esasperazione il concetto del rotto in culo e annichilendo le singole bravure, più o meno marcate. Sforna 3 volte consecutive il colpo vincente al river con punti che oscillano dalla scala al full, il tutto con l’inerme avversario conscio di aver il punto migliore se non in una remota eventualità che sempre si concretizza. La cosa si ripete da più serate ormai e anche l’alea si sente defraudata del suo titolo.
Se mai il sig. Licen vi dovesse chiamare per un poker potete anche risponderei sì, ma sappiate che nulla può contro il culo. Nulla, neanche Fulla che in questa materia ne sa.
giovedì, agosto 02, 2007
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Finalmente |
La rivolta dei servi postata in giornata, viene scavalcata da una notizia incredibile:
ho finalmente trovato la risposta ad una domanda che da anni mi tormenta.
Il titolo di una canzone il cui video mi ha scioccato davvero perchè ritenevo fosse geniale (avevo 18 anni). Chi mi conosce sa la felicità che provo in questo momento.
Ecco a voi i Vast con "Pretty when you cry". L'unica nota negativa è che potrebbero essere francesi, ma sto giro ciccia.
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E la chiamano estate. La storia del Partigiano Parco |
Bollettino di guerra del 02/08/2007
La possente Armata tedesca degli studiosi di tubi e capannoni prende sul fianco i nostri eroi richiamandoli per un cospiquo ritardo che andava dai 4 ai 6 minuti. Nonostante lo scoraggiante esito della schermaglia io ed il partigiano Parco ci sentiamo in dovere di combattere la battaglia. Alle ore 12.27 (fuso orario italiano e non teutone) Parco Pregiato sfodera la grinta dei vecchi tempi ed infligge una sonora lezione all'asse lavorativa avversa. Il mio contributo è limitato, e si articola al semplice fissare il concetto esposto in maniera esaustiva dal mio collega.
W il subcomandante Parco. W la libertà che avremmmo a breve se la tregua verrà interrotta. W un po' me, perchè mi sento sempre un po' così.
giovedì, luglio 26, 2007
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E la chiamano estate |
Questa è l'ennesima estate che passo alle dipendenze di un "buon padrone". Questa volta è toccato al Dr Krochet. Sono contento di ciò, come si evince dalla foto. Anche Marco lo è. Spero che prima o poi ci diano la pastiglia di cianuro così almeno la facciamo finita in fretta. Un bacio a Luisa Corna. E' tutto.
giovedì, luglio 19, 2007
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Le cose belle della vita |
Cosa fanno un ottimo interprete e un ballerino pem pem pem?
Check it out
venerdì, luglio 13, 2007
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Un altro Dottore |
Mercoledì si è laureato Dottor Davide Pelloso. 110 e lode in giurisprudenza, per la precisione. Vorrei fare un post serio ma mi mancano le foto. Lo farò a breve se una ragazza di mia conoscenza mi manda il materiale. Sappiate solo che se il nostro amico si è distinto nello studio ma è mancato nei festeggiamenti.
W il dottor Pelloso, ma solo per questo post, in subordine a W me.
(la foto non ha nulla a che vedere con il Dottor pelloso ma trovo sia molto artistica)
sabato, luglio 07, 2007
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Gioventù Sonica |
Come molti di voi sapranno ieri c’era un concerto degli Sonic Youth a Ferrara ed una nutrita compagine di meranesi (con l’aggiunta di Cristiano, Budda e Petra) non potevano lasciarsi sfuggire l’occasione.
Partiamo verso le 3 da Merano con il fidato tom-tom prestato da Bulu che risulta essere perfettamente funzionante (grazie a tex ndr) nei momenti in cui non serve ad una beata ceppa di minchia, mentre ci lascia quando sarebbe indispensabile. Arriviamo comunque al campeggio con i mezzi forse non del tutto sorpassati dei cartelli stradali e grazie all’aiuto di un vecio che sembrava non essersi mai mosso dal suo paesino natale. Ovviamente essendo vecchio diventa “pacciani” in zero due, ma questa è un’altra storia.
Il concerto si apre con la splendida performance dei “My cat is an Alien” un gruppo italiano proprio niente male. Non è vero. Fanno cagare. Eseguono una canzone improvvisata di pure noise molto lontana dal potersi definire musica che nessuno gradisce, neppure i moscerini che iniziano a ribellarsi ed attacano la folla. Attacano anche la mia birra e la cosa mi fa girare le palle, ma questa è un’altra storia.
Alle ore 22 attaccano i Sonic Youth che eseguono tutto Daydream nation e spaccano. Non fanno errori ed ogni “uio” della chitarra, colpo di tosse o quant’altro presente nel cd è eseguito con una precisione quasi maniacale. Oltretutto il pubblico non è caldissimo ma continuano a ballare e saltare, ricordandosi di avere 50 anni però, e mostrano uno show che vale ogni singolo cent speso. Si concedono due bis nei quali suonano le cose nuove. Unico neo non fanno una delle canzoni mitiche ma questa è un’altra storia…
… il giorno dopo la notte passata in tenda si fa sentire. Acciaccati e stanchi ci facciamo accompagnare da ciccio in stazione con l’aiuto dell’amico tom-tom che diventa ora molto più simpatico. Facciamo la fila prendiamo i biglietti e torniamo a casa. Unica nota positiva del tutto è che dietro di noi ci sono proprio i Sonic Youth che fanno la fila, come noi e con noi per prendere il biglietti per Roma(chiedendo informazioni a brogia), la loro prossima destinazione. Assurdo. Salutano, sorridono, non si fanno problemi a chiaccherare con i fan o fare foto e finiscono per presentare un lato umano che da leggende della musica quali sono proprio non ti aspetti. Sono quasi convinto che se gli si chiedeva: “Mi tieni la cicca perché devo allacciarmi la scarpa” loro lo avrebbero fatto. Purtroppo non lo so dire in inglese altrimenti magari ci provavo.Ovviamente non avevamo una cazzo di macchina fotografica visto che l’unica era in viaggio per Rimini, ma questa è un’altra storia. W la gioventù sonica.
sabato, giugno 16, 2007
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Bosh promo |
Dopo i grandi successi dei suoi spettacoli in giro per i magazzini di Hartmann ecco il primo video verità di Bosh e del suo nuovo prodotto.
venerdì, giugno 15, 2007
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Forse per molti vorrà dire poco... |
Forse per molti vorrà dire poco, ma vi assicuro che questa diventerà la nuova immagine del desktop del pc di lavoro mio e di Bosi. Questo perchè se ci sarà un check, oppure sarà necessario sapere la tempistica del momento, ci ricorderemo delle parole vuote del sig. H.K. e questa faccia sarà l'emblema del nostro sgomento. Più felice di prima vi saluto anche se ho 210 eurozzi in meno nel portafogli.
giovedì, giugno 14, 2007
venerdì, giugno 08, 2007
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Piccole conversazioni fra amici |
Visto che molto spesso mi è stato detto che sono teso, spesso anche con una certa cognizione di causa visto il mio caratterino, spiegatemi voi come cazzo fa uno a non alterarsi parlando in chat con persone del genere.
Immaginate la conversazione come una chiacchierata: la mia voce è pulita ed oxfordiana quella dell’altra persona cacofonica e incomprensibile.
bosh23:
stasera??
me:
se sono occupato un motivo ci sarà (avevo impostato lo stato su occupato ndr)
bosh23:
l'ho mandato 30 min fa
me:
le palle (i minuti erano 7, g-talk lo segnala ndr)
bosh23:
cmq
me:
7 minuti fa (lo spiego anche a lui ndr)
è scritto sotto
facciamo 10 meno 10 al telefonino
ok?
bosh23:
ufff
me:
was?
bosh
cosa vuol dire uff (domanda che non richiede la spiegazione del significato del termnie uff ma del motivo per cui è usato ndr)?
bosh23:
che palle vuol dire
me:
perchè?
troppo tardi?
minchia sei peggio di una donna delle volte
ABLA!
bosh23:
stasera si fa qualcsoa
qualcosa o na minchia?
me:
se leggi sopra "ufff"
due righe sopra
bosh23:
orco zio
me (copio ed incollo nella chat la parte di conversazione precedente ndr):
Daniele: 7 minuti fa
è scritto sotto
facciamo 10 meno 10 al telefonino
ok?
leggi ora
bosh23:
c'è scritto sono stanco e ho i coglioni pieni
me:
bosh, hai preso del crack?
bosh23:
no sto litigando con mezzo msn oggi c'ho i coglioni che frullano
ee sono suciettibile
me (copio ed incollo nella chat la parte di conversazione precedente copia-incollata ndr):
Daniele: Daniele: 7 minuti fa
è scritto sotto
facciamo 10 meno 10 al telefonino
ok?
leggi ora?
adesso leggi tutte le frasi sopra questa...
bosh23: si ho letto
dio ...
giovedì, giugno 07, 2007
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Wild Bosh |
Tutto quello che state per vedere è merito dell'intelligenza per le cazzate di Bosh, di windows movie maker e di Hartmann Rudolf e dei suoi locali. Check it out.
mercoledì, giugno 06, 2007
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Scene di ordinaria follia |
Notizia Ansa:
Ore 15.40, magazzini di Hartmann Rudolf, terzo piano.
Un ragazzo, la cui identità rimarrà segreta, a seguito di un contenzioso il cui oggetto è preferibile mantenere anch'esso segreto afferra una bottiglia come se fosse una mazza ed inizia a percuotere il polistirolo contenuto in un grosso cartone.
La natura del gesto ci è sconosciuta ma il ragazzo è stato trovato in una fase di catartica fissità mentre pronunciava frasi sconnesse del tipo: "Sì, cazzo, sì, sì, sì" oppure "Abbiamo ragione noi e tasi". La follia dovrebbe essere attribuita alla presenza di piombo nell'acqua "Coralba, acqua minerale geniale".
Si attendono sviluppi.
lunedì, giugno 04, 2007
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Il video del secolo |
Dopo aver portato alla conoscenza della maggior parte questo incredibile pezzo vi mostro il video. Budget totale 185 dollari di cui 120 per il catering. Non dico altro.
W i Porno for Pyros, w gli anni 90 sempre di più.
domenica, giugno 03, 2007
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Risvegli |
Un timido sole entra dalle finestre. Timido è dire poco visto che mi infastidisce e nonostante io sia riposato, o mi senta tale, mi costringe a svegliarmi ad un orario non dignitoso per una domenica, quello delle 10.35 di mattina. I pensieri mi si accavallano e cerco di tradurli in scritto nel modo più corretto e preciso. Cazzo è domenica e so già che non mi riaddormenterò. Che pacco. Mi alzo e vado verso il bagno ed espleto tutte le procedure atte a svegliare anche il mio corpo e/o a scaricare il male assimilato il giorno precedente. Già, il giorno precedente, figlio del Dio Bacco, come sempre, e del Dio Sigaretta che fa ridere, figlio di interminabili spritz. Ero forse il più finito dei festanti e mi sono sentito per una volta il cacca della situazione. Non è una bella situazione e le vessazioni che si subiscono in tal veste fanno male (Nello). Il male dell'anima.
La testa fa male. Bianco di sonno alcolico (cit.) penso che non è stata una buona idea quella di alzarmi. Ascolto un po' del cd degli Alter bridge consigliatomi da bosh, anche se indirettamente, visto che è più correttamente una riproposizione derivante da uno stupro del martellante insinuare musica di mtv. Definire il gusto degli altri è la più grande operazione di globalizzazione e di mercato che si possa effettuare. Oltretutto ha successo. Ad ogni modo non mi dispiaciono questi Alter Bridge soprattutto vista la voce assurdamente alta e pulita del cantante.
Un risveglio come tanti, eccezion fatta per l'umore che oggi è stranamente non nero.
Mi guardo il motomondiale che è meglio, cercando di supplire alla mia mancata odierna umoralità.
sabato, giugno 02, 2007
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Porno for Pyros Tahitian Moon Lyrics
My boat's capsyzed it's gonna sink to the bottom
I can see the lights on the shore getting farther away
I dont if I'll make home tonight
But I know I can swim under the Tahitian moon
I came out here tonight to look for my friend
I dont know if I'll ever get to see him again
I dont know if I'll make home tonight
But I know I can swim under the Tahitian moon
One last time under the Tahitian moon
The sea is a very easy place to disappear
To drift away, to fall asleep, or make your peace (make your peace)
I came out here tonight to look for my friend
I dont know if I'll ever get to see him again
I dont know if I'll make home tonight
But I know I can swim under the Tahitian moon
I can swim under the Tahitian moon
I can swim under the Tahitian moon
I can swim under the Tahitian moon
I can swim...

